Hai presente quando apri una console di shell, scrivi qualcosa premi tab e beeep, beep, beep, beeeeeep!
Io lo odio. Il pc-speaker dovrebbe esistere solo in CSI e nei server col monitor da 11″ a fosfori verdi.
Ecco quindi come disattivarlo su ubuntu e sistemi linux in generale:
Ecco un piccolo howto per poter accedere da FlexBuilder a repository subversion con autenticazione a chiave pubblica/privata in tunnel ssh. Sì ok, lo so che FlexBuilder è eclipse sotto mentite spoglie, ma non si sa mai che qualche sventurato si stia già strappando i capelli non riuscendo a trovare informazioni utili…
Abbiate le chiavi in formato openssh (importante: solo ssh2), se non le avete potete generarle con puttygen
Trovate il file FlexBuilder.ini nella stessa cartella dell’eseguibile (ad es: C:\Programmi\Adobe\Flex Builder 3\) ed apritelo con notepad. Si presenterà più o meno così: -vmargs
-Xms128m
-Xmx512m
-XX: MaxPermSize=256m
-XX: PermSize=64m
-Djava.net.preferIPv4Stack=true
aggiungete le seguenti righe al file modificando i campi in corsivo con i vostri dati ed infine salvate -Dsvnkit.ssh2.key=percorso/della/mia/chiave/ssh/privata
-Dsvnkit.ssh2.username=mio-username-ssh
-Dsvnkit.ssh2.passphrase=
-Dsvnkit.ssh2.password=
-Dsvnkit.ssh2.port=22
Avviate FlexBuilder, dovrebbe funzionare tutto a meno che a battere sulla tastiera non ci sia un bonobo
Installare Skype è sempre stato semplice, normalmente in 1 minuto sei già in conversazione.
Così non è se hai un sistema a 64bit. Infatti Skype viene offerto solamente in formato binario compilato per le architetture a 32 bit.
Effetti che ho constatato personalmente installandolo in vari modi:
- crash sistematico ad ogni login (kde3&4)
- non funziona l’audio (kde4)
- non funziona il video(kde3&4)
- non si vedono le immagini di profilo (kde3&4)
Tralasciando i perchè, che non mi interessano anche perchè perchè perchè… ecco come ho risolto:
aggiungere Medibuntu alla lista di repositories #medibuntu
deb http://packages.medibuntu.org/ intrepid free non-free
sudo apt-get update
Voglio iniziare da oggi a discutere di un tema caldo, il tema dell’estate direi. Purtroppo si tratta di cose serie e non dei soliti trucchetti magici che sono solito riportare in questo spazio per non dimenticarli nei meandri delle caotiche protuberanze dendritiche. Si tratta di affrontare in maniera ghepardiana i problemi legati alla progettazione e allo sviluppo di sistemi software moderni, abbandonando i vecchi schemi di stampo platonico basati sul cemento armato e ragionando invece sull’evidenza. Murphy è con noi.
Cominciamo dunque con la nuda e cruda elencazione delle leggi della natura, le fondamenta imprescindibili sulle quali costruire una bella amaca.
Le leggi dimurzy
I requisiti cambiano proporzionalmente alla complessità
La complessità cresce proporzionalmente al dettaglio di progettazione
Il tempo stimato per un certo task è sempre in difetto del gomito che fa contatto con piede
2+2 gg = 5 sett.
Quando il progetto va benissimo per un tempo superiore a 2 sett. c’è uno tsunami in agguato, o è morto.
Più carta produci, più alte saranno le fiamme in cui morirai.
Sia D un documento di dettaglio tecnico e Z il suo zip, allora D si definisce Fuffa Galattica se e solo se size(Z)=0.
Viene definito il coefficiente di fuffosità Cf il rapporto size(D)/size(Z). Quando Cf tende ad infinito, scappa.
Quando è colpa tua:
(in italia) è colpa del sistemista, che dribbla al settore 2, che passa la palla al commerciale, che appoggia di tacco al fornitore (accenture) che dopo un giro di campo a vuoto senza palla passa di testa a SAP, che passa di testa al governo italiano che fa autogol, governo bastardo!
(in giappone) è tutta colpa tua, la maledizione ricadrà sui tuoi discendenti per secoli e secoli, ricorsivamente.
(in google) stappi una birra… tanto era una beta!
In natura non esistono “risorse” ma persone.
corollario: l’interscambiabilità è una chimera.
Usi thunderbird? Hai un migliaio di caselle e vorresti cambiare il loro ordine di visualizzazione?
Se non te ne fraga assolutamente nulla ma sei profondamente innamorato/a posta il tuo amore qui
Se invece ti interessa ecco come fare:
Chiudi thunderbird, apri la cartella del profilo utente (ad es. /home/steve/.thunderbird/xwfnbr2f.default o C:\Documents and Settings\VostroNomeUtente\Application Data\Thunderbird\Profiles\default.???) e trova al suo interno il file prefs.js.
Aprilo con un editor quasiasi e cerca le righe del tipo ‘user_pref(“mail.server.serverXX.ageLimit…”, ….);‘ dove XX è un codice numerico che si riferisce appunto all’ordine in cui thunderbird presenta a video le caselle.
Per cambiare quest’ordine è sufficiente modificare il valore XX di tutte le righe per una data casella, facendo attenzione a non duplicare i codici tra caselle diverse.
Installo l’amico vuemmuer nel mio nuovo kubunto 8.04, tutto fila liscio funzionano anche i seriali generati con il solito metodo. Salvo il fatto che poi non parta la console. Vediamo come risolvere, seguendo i consigli da questo link.
Prima di tutto occorre installare gcc 3.4 (di default c’è gcc 4.2) apt-get install gcc-3.4 g++-3.4
Poi scarichiamo ed applichiamo la patch anyany-update
wget http://vmkernelnewbies.googlegroups.com/web/vmware-any-any-update-116.tgz
tar -zxf vmware-any-any-update-116.tgz
cd vmware-any-any-update-116
sudo ./runme.pl
(occhio a tenere la i i percorsi di installazione ai valori default quando richiesto)
infine è necessario copiare una libreria dinamica cp /lib/libgcc_s.so.1 /usr/lib/vmware/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1
Tanti auguri a L.T. Trus-Brio che oggi ne compie proppiamente la bellezza di 100000 anni!!!
Per festeggiare degnamente l’evento – più cosmologico che terrestre – proporrei di infarcire una stupenda cheescake come questa, e poi birra con aspirina per tutti!
e non si può non concludere con una simpatica canzoncina…
Ecco un tip interessante per dare una marcia in più allo startup delle nostre applikazioni.
Ricetta: creare la directory ~/.compose-cache Vedrete che il caching del nonsocosa si farà sentire, provare per credere.