
Voglio iniziare da oggi a discutere di un tema caldo, il tema dell’estate direi. Purtroppo si tratta di cose serie e non dei soliti trucchetti magici che sono solito riportare in questo spazio per non dimenticarli nei meandri delle caotiche protuberanze dendritiche. Si tratta di affrontare in maniera ghepardiana i problemi legati alla progettazione e allo sviluppo di sistemi software moderni, abbandonando i vecchi schemi di stampo platonico basati sul cemento armato e ragionando invece sull’evidenza. Murphy è con noi.
Cominciamo dunque con la nuda e cruda elencazione delle leggi della natura, le fondamenta imprescindibili sulle quali costruire una bella amaca.
Le leggi dimurzy
- I requisiti cambiano proporzionalmente alla complessità
- La complessità cresce proporzionalmente al dettaglio di progettazione
- Il tempo stimato per un certo task è sempre in difetto del gomito che fa contatto con piede
- 2+2 gg = 5 sett.
- Quando il progetto va benissimo per un tempo superiore a 2 sett. c’è uno tsunami in agguato, o è morto.
- Più carta produci, più alte saranno le fiamme in cui morirai.
- Sia D un documento di dettaglio tecnico e Z il suo zip, allora D si definisce Fuffa Galattica se e solo se size(Z)=0.
Viene definito il coefficiente di fuffosità Cf il rapporto size(D)/size(Z). Quando Cf tende ad infinito, scappa. - Quando è colpa tua:
(in italia) è colpa del sistemista, che dribbla al settore 2, che passa la palla al commerciale, che appoggia di tacco al fornitore (accenture) che dopo un giro di campo a vuoto senza palla passa di testa a SAP, che passa di testa al governo italiano che fa autogol, governo bastardo!
(in giappone) è tutta colpa tua, la maledizione ricadrà sui tuoi discendenti per secoli e secoli, ricorsivamente.
(in google) stappi una birra… tanto era una beta! - In natura non esistono “risorse” ma persone.
corollario: l’interscambiabilità è una chimera. - Il paracadute è sempre rotto
Gira la ruota!
sono sognando caro amarildo io aprofondirei il tema dell’interscambiabilità ghepardiana
La parte seria quando comincia?
Giacomo Ghepardi è il mio poeta programmatore sfigato preferito.
Come costruiamo un assiomatico castello su questi assiomatici punti? Dove interverresti?
grande ghepardi!
Silvia, rimembri ancora
quel codice della tua home virtuale,
quando waisàp splendea
negli occhi tuoi gonfi e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il compilare
di librerie salivi?
sono mozionato
che saggezze!
Sàlvene a tutti quanti.
Ne appoggio tutto quanto la lista dello zio ‘marildo, ma con qualche precisamento.
Corollario al 3) Se per un task hai bisogno di “n” giorni, considera sempre di prendertene “m”>”n” aggiuntivi per murphy, “f”>”n+m” per i ritardi dei fornitori. Limite inferiore: 4*n giorni.
Precisazione al 7): Z non lo definirei il zip, ma il reale contenuto del dettaglio tecnico, incomprimibile, per cui size[zip(Z)]=size(Z). E se Cf>3dB, comincia a scappare.
Positivité.
Esimio sig. dott. ing. cav. on. Amarildo,
in qualità di Senior Member of the Managing Committee della prestigiosa “Accademia della Fuffa”, ente morale nonchè organizzazione internazionale onlus riconosciuta dalla Gran Loggia d’Italia;
mi permetto di mostrare disappunto su alcuni aspetti del suo decalogo.
Trattasi dei punt 2),6) e 7) a mio modesto avviso strettamene legati. Premettendo che: il dono della sintesi è un pregio di ogni fuffologo (categoria che io rappresento), una virtù preziosa e sacra che ci contraddistingue…
bisogna però tener presente che proprio il suo alto valore deve portare qualsiasi individuo di buon senso a tenerla sotto grande segreto, a custodirla gelosamente e ad usarla con estrema parsimonia.
Se un concetto può essere espresso in tre parole lo si potrà eccellentemente riportare, gonfiato, infiocchettato, tradotto in tabelle grafici e diagrammi di flusso almeno in 8 cartelle e 33 allegati.
(eccezion fatta per necrologi e telegrammi se a pagare non è l’azienda).
Se Cf tende all’infinito resta! prenditi 74 ore di tempo e scrivici una mail! raggruppa tutte le parole più fuffose che conosci (intendiamo termini del calibro di: “a prescindere”,”engineering”, “footing”, “coffeebreak”,”launch”, “brain storming”, “meeting”,
“briefing”, “peeling”,”innovation”, “exciting”, “team”,”muesli”) e potesti entrare anche tu a far parte del meraviglioso mondo dell’ Accademia della Fuffa.
Avrai i manuali utente del perfetto fuffologo, il nostro decalogo, i consigli e tutta l’esperienza dei fuffologhi senior, 4 cellulari, una segretaria bionda e un ficus.
Accettansi candidature sportanee, l’Accademia si riserva il diritto di selezione
sarei onorato di poter sfoggiare un fufficus ai miei amici altolocati che creperebbero d’invidia! cosa si deve fare per entrare a far parte dell’Accademia?
non posso peraltro accettare la modifica del punto 7 in direzione contraria, la mia religione non me lo consente.
però ho un gatto (giallo) che si chiama fuffy
a proposito di fuffa vorrei fare una provocazione: ma se il movimento agile tra gli obiettivi ha proprio la minimizzazione della stessa, com’è che la letteratura pullula di fuffosimmi testi sulla progettazione agile, programmazione agile, metalinguaggio della scrittura di testi agili sulla modellizazione agile e via dicendo?
Ingenui tutti! La “Gran Loggia delle Metodologie Agili e del Buon Senso” l’abbiamo creata noi… per distogliere l’attenzione dai fini ultimi dell’Accademia, e per cogliere l’occasione di fare ancora un po’ di fuffa in questo mondo dove non ce ne sarà mai abbastanza!
PS:
Sono in vendita le fuffosissime t-shirt dell’Accademia della Fuffa,
realizzate in Gossypium tomentosum mercerizzato chintz con finitura bandera, coltivato biodinamicamente con l’antico metodo dei lavoratori ivoriani in North Carolina… senza rimozione degli effetti distorsivi dei sussidi diretti ai produttori.
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