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Netbeans 6 è un bel figliuolo, con una sculacciata quà, una là.
Una di queste è dovuta al suo comportamento da discolo nei riguardi dell’uomo del giappone, che come si sa non gradisce l’encoding di default di windows installato in arabia saudita.
Dunque vi svelo come fare ad impostare l’UTF-8 come default in netbeans.
Apriamo la cartella di installazione di nb, e apriamo con un editor di testo giapponese il file netbeans.conf che si trova in /etc/.
Ora alla voce “netbeans_default_options” aggiungiamo in coda l’opzione “-J-Dfile.encoding=UTF-8″ e salviamo.
Riavviamo nb ed il gioco è fatto.

Arigato.

Sayonara.

OK!
Sorridi, sei in Italia!

Ok, eclipse sa fare il deploy delle webapp e può tranquillamente debuggarle in locale, stoppare il tomcat e bla bla bla.
Ma se volessi o dovessi necessariamente eseguire un debug della webapp su un tomcat remoto?
Ecco gli step da seguire per rendere tutto una bella pappa pronta.

1) Lanciare Tomcat in modalità debug, è sufficiente lanciarlo con
catalina.sh jpda start
Di default si avvierà con la JVM abilitata al debug remoto via socket sulla porta 8000. Per cambiare queste opzioni basta settare le variabili d’ambiente, ad es.
JPDA_ADDRESS=8000
JPDA_TRANSPORT=dt_socket

2) Aggiungere una voce di configurazione in Eclipse: Menu “Run”->”Open Debug Dialog…”->”Remote Java Application”->”New”
settare le opzioni per host, connection type e port per raggiungere il tomcat precedentemente configurato.

(esempio)
tomcat-remote-debug

Tutto qua.
Debug et impera.

(Per saperne di più: link )

VMware da ntfs-3g

Non riesci a far partire la virtual-machine da una partizione ntfs?

Aggiungi la riga

mainmem.UseNamedFile = “FALSE”

al file .vmx

CIFS ammoniacal

Oggi parlo di una cosa che tutti sappiamo essere difficilmente facilissima: il mount di directory remote con protocollo SMB/CIFS, quello di microsoft insomma.
E’ un’operazione talmente banale su windows che mi sembra di perdere tempo a parlarne. Infatti il 99,9% degli utenti windows non sa neppure cosa è il mount. Purtroppo su linux le cose non sono così banali, perchè la MS non ha mai rilasciato le specifiche del suo network filesystem e ci ha dovuto pensare – a colpi di reverse engineering – la santissima comunità del progetto SAMBA.
Vengo al dunque: come faccio a montare la cartella condivisa ’shared’ che risiede sul server ‘pippo’ in una cartella vuota /mnt/pippo-shared in lettura/scrittura ?
risposta:
mount -t cifs //pippo/shared /mnt/pippo-shared -o rw,credentials=/etc/.pippo-credentials,file_mode=0770,dir_mode=0770

dove il file /etc/.pippo-credentials contiene solo due con le credenziali d’accesso alla risorsa, così
username=’nomeutente’
password=’password’

altra cosa importantissima: se vogliamo abilitare l’impostazione locale di uid/gid bisogna dirlo al kernel, con

#echo "0">/proc/fs/cifs/LinuxExtensionsEnabled

infine consiglio a tutti di usare d’ora in poi solo il modulo cifs e non più il vecchio smbfs, che è deprecato.

buona bossanova a tutti.

Stufo di riempire ogni volta decine di migliaia di campi per scaricare l’ultima release del virtualizzatore gratuito per eccellenza, ho scritto un nuovo simpatico script che evita la perdita di pazienza.

#!/bin/bash
#################################################
# generatore di seriali per VMware Server Free
# (C) Amarildo Gazov 2008
#################################################
#OS="Windows"
OS="Linux"
NSERIALS=5
POST="First_Name=ppp&Last_Name=ppp&Phone=012345&Email=pippo@ppp.ko&Company=PPPPP&Address1=asdfg\
&City=mbvjgf&State=IT&Zip=12345&Country=Italy&functional_area=Other&organizational_role=Executive\
&num_serials=$NSERIALS&which_OS=$OS&num_employees=Unknown&num_servers=Unknown\
&num_servers_plan=Unknown&vmware_products_tmp=None&vmware_products=None\
&how_use_VMS_tmp=Evaluate%20software%20in%20virtual%20machines\
&how_use_VMS_other=&how_use_VMS=Evaluate%20software%20in%20virtual%20machineshave_SAN=No\
&interested_VC=No&likely_purchase_support=No&likely_purchase_support=No\
&interested_eval_VI=Yes&pref_VMware_reseller="
curl -d "$POST" http://register.vmware.com/reg/thankYou.jsp >~/TMP.htm
firefox ~/TMP.htm

Basta lanciare lo script del peeesce e dopo un secondo si aprirà una finestra in firefox con 5 seriali freschi.
Have fun!

traduzione:

Perchè diavolo non riesco a inserire musica nell’iPod classic con Amarok!!!??

Ho telefonato a cappuccetto rosso e lei mi ha detto che sua nonna ha installato la libreria libgpod2 e poi tutto ha funzionato a dovere.

Io ho seguito le istruzioni ma ho dovuto anche sussurrare questa frase all’orecchio di Gutsy:
sudo ln -s /usr/local/lib/libgpod.so.3 /usr/lib/libgpod.so.2

E poi… wow! funge!

W i lupi

me lo segno qui così non devo googlare ;)

mvn -Dfile=myjar.jar -DgroupId=my.company -DartifactId=my-beautiful-lib -Dversion=1.0 -Dpackaging=jar install:install-file

nb: maven2

Ecco un sagace consiglio del pippero, nato da un’esigenza reale del gazov.

Domanda: come faccio a rimpiazzare la parola “pippobaudo” con “pippofranco” su tutti i file della directory tale?
Risposta: fai così


cd tale
for F in `grep -l -R "pippobaudo"`; do sed -e 's/pippobaudo/pippofranco/g' $F >$F.$$$; cp $F.$$$ $F && rm $F.$$$; done

Ho installato Kubuntu 7.10 “Gutsy”, bello bello. Peccato che con Compiz abilitato openoffice 2.3 perda ogni decorazione delle finestre, con mio grande gaudio :/

Oggi ho trovato una soluzione a questo tormento, ed è veramente banale.  Basta aprire dal menu KDE->Impostazioni-> “Advanced Desktop Effects Settings” (aka ccsm) e dal menu Utility deselezionare la voce “Alternative” o “Workarounds”.

questo dovrebbe risolvere.

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